L’Umbria del vino riparte dal Vinitaly (special edition)

L’Umbria del vino riparte con il primo appuntamento in fiera, in presenza, ed una rinnovata energia

per programmare un piano nuovo di attività che ha come obiettivo concreto il “FARE SQUADRA”.

Dal 17 al 19 ottobre saranno 6 le cantine umbre, provenienti da varie aree vinicole della regione, presenti a Verona per il ‘Vinitaly Special Edition’

in rappresentanza dell’enologia regionale e come sempre con la formula dello stand collettivo

curato da Umbria Top Wines, la società che raggruppa oltre il 95% dei produttori regionali

 

PERUGIA – L’Umbria del vino torna a Verona in occasione di Vinitaly Special Edition. L’Umbria del vino, quindi, riparte con il primo appuntamento in fiera dopo tanto tempo, in presenza, e con una rinnovata energia per programmare un piano nuovo di attività che ha come obiettivo concreto il “FARE SQUADRA”.

Dal 17 al 19 ottobre saranno 6 le cantine umbre, provenienti da varie aree vinicole della regione, presenti all’edizione speciale del Vinitaly in rappresentanza dell’enologia regionale. Come sempre la formula sarà quella dello stand collettivo curato da Umbria Top Wines, la società cooperativa del vino umbro che raggruppa oltre il 95% dei produttori regionali.

Umbria Top Wines, pertanto, torna a “fare squadra” per immergersi in un contesto di livello internazionale insieme a 300 aziende italiane ed alle altre regioni, unite nuovamente in una sorta di “anteprima” al prossimo Vinitaly di aprile 2022.

Dopo aver archiviato le due fiere svoltesi subito prima dell’avvento del Covid (gennaio 2020 ad Amsterdam, febbraio 2020 a Parigi) e dopo una esperienza collettiva on line lo scorso novembre con “Wine2Wine”, sarà la squadra dell’UMBRIA del vino a promuovere i vini della regione, con una comunicazione che intende fare il “punto” sull’Umbria del vino.

“Umbria.” è questo il messaggio sintetico che intende sottolineare che la regione è essa stessa un punto di riferimento, che il territorio rurale regionale è la centralità, che da una immagine coesa dell’Umbria del vino si debba ripartire per un processo di promozione post covid che non permette divisioni o azioni frammentate ma un piano di sviluppo unico e concertato. Umbria punto e basta insomma. Perché l’Umbria è una regione “scrigno” di grande qualità ed il vino può esserne un punto di riferimento.

“Il nostro stand – afferma il presidente di Umbria Top Massimo Sepiacci – si pone l’obiettivo di stimolare la conoscenza del territorio regionale in un contesto, come Vinitaly sempre offre, dove il vino è riconosciuto come leva fondamentale dell’economia ma allo stesso tempo dove è grande la richiesta di novità e qualità. Ci aspettiamo di incontrare compratori provenienti da tutto il mondo, che dopo tanto tempo possano rivivere l’Italia del BtoB”.

Riprendere con le fiere è quindi un segnale che il momento più difficile causa pandemia, anche per il mondo del vino, è ormai alle spalle. Si torna alla normalità, con questa prima tre-giorni straordinaria di Veronafiere riservata al wine business. E l’Umbria del vino non poteva mancare.

Queste le 6 cantine espositrici presenti a Verona e provenienti da varie aree vinicole dell’Umbria come Montefalco, Orvieto, Perugia, Narni/Amelia, Torgiano, Trasimeno: Chiorri, Lungarotti, Leonardo Bussoletti, Antonelli San Marco, Scacciadiavoli, Pucciarella.

All’interno dello stand, video che promuoveranno le eccellenze turistiche regionali (uno è “Io amo il mare dell’Umbria” della campagna promozionale curata dall’agenzia Testa) concessi gentilmente dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria.

Il calendario delle attività di Umbria Top non si fermerà a Verona ma farà tappa poi a seguire in Olanda, (Bellavita Amsterdam, 10/13 gennaio 2022), in Germania al Prowein di Dusseldorf (marzo 2022) ed infine ancora a Verona per il Vinitaly (aprile 2022).

Questi progetti si avvalgono del sostegno della Regione Umbria / Agricoltura – PSR UMBRIA MIS. 3.2. – ANNUALITA’ 2018/2020_2021.